Evoluzione dei consumi in Italia. Un grafico a salire che non piace a nessuno.

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ENERGIA

L’energia elettrica e termica è il motore principale di tutte le attività del nostro pianeta, se l’energia venisse a mancare la vita come la conosciamo oggi cesserebbe di esistere. Per questa ragione anche a livello famigliare negli ultimi anni si è cominciato a prestare attenzione a questo bene molto prezioso.

La casa, i trasporti, la produzione, la sopravvivenza stessa, sono tutti concetti legati alla produzione di energia. Nessuno di noi può più ignorare questo aspetto della vita, la nostra attenzione deve essere rivolta alla soluzione di questo problema.

COSTI ELEVATI

Come già accennato nell’introduzione, il costo dell’energia è diventato un vero problema per famiglie e imprese italiane: in considerazione dei continui aumenti, in questo capitolo voglio illustrarti gli avvenimenti degli ultimi dieci anni in termini di aumenti sia della corrente elettrica che del gas, beni primari per la nostra sopravvivenza.

FABBISOGNO

Su 6.000.000.000 di abitanti del pianeta, solo 1/3 ha accesso all’energia. I paesi emergenti richiedono sempre più energia per la loro crescita, si stima un incremento della richiesta globale del 35% in più rispetto agli anni precedenti.

Da dove arriva l’energia elettrica?

Questo è il mix energetico di produzione oggi in Italia:

  • Termoelettrico: 73%
  • Idroelettrico: 15%
  • Fotovoltaico: 3%
  • Geotermico: 2%
  • Eolico: 3%
  • Biomassa: 4%

L’energia elettrica in Italia è prodotta tramite l’utilizzo di oli combustibili per il 73%! Ne deriva che dobbiamo produrre energia in modo alternativo viceversa il prezzo dell’energia continuerà a salire essendo legato al prezzo del petrolio.

Da dove arriva il gas?

L’Italia importa 80% del suo fabbisogno energetico calorico (Gas). La Russia e la Libia sono fra i più grandi fornitori.

Negli ultimi 10 anni il gas è passato da 0,40€ al metro cubo (Smc) a 0,90€ (media nazionale).

Non c’è bisogno di commentare oltre.

Le vie del gas in Italia:

Aumento dei consumi in Italia dal 1963 al 2015

Nonostante sia aumentata la produzione da fonti rinnovabili il prezzo dell’elettricità in Italia continua ad aumentare.

Il grafico qui sopra evidenzia come siano aumentati i consumi di energia elettrica in Italia dal 1963 al 2015, e le tipologie di energie utilizzate per soddisfare i consumi.

Le energie rinnovabili stanno dando un contributo molto importante alla necessità di energia!

Quanto è aumentato il costo dell’energia elettrica?

Nel corso degli ultimi 14 anni il costo dell’energia ha avuto un Incremento del 86%, circa il 6,07 % in più su base annuale. Una famiglia nel 2004 spendeva, per il suo fabbisogno elettrico, circa 432,00€ (consumo medio famiglia italiana 3600 kWh x 0,12 costo del kWh nel 2004). Oggi la stessa famiglia per lo stesso quantitativo di energia spende quasi il doppio, ovvero 828,00€ (3600 kWh x 0,23€/kWh).

L’Italia è il paese industrializzato dove l’energia elettrica costa di più di tutti i paesi industrializzati dell’unione europea: questo fa aumentare i costi dei prodotti e il costo della vita di ogni italiano:

 

 I costi del gas naturale

Il costo del gas è aumentato in modo molto marcato nell’ultimo decennio, ed è destinato ad aumentare ancora: questo è dovuto all’aumento della richiesta di fornitura su base mondiale, costi di estrazione sempre più gravosi, costi di trasporto e stoccaggio in continua ascesa e, per ultimo, ma non meno importante specialmente in Italia, un’elevata tassazione che fa ulteriormente lievitare il prezzo finale all’utilizzatore:

Il gas aumenta di circa l’8% all’anno. Anche per il costo del gas l’Italia si trova ai primi posti in Europa. Continuando con questo trend il costo del gas fra 10 anni sarà quasi insopportabile per una famiglia italiana media:

Oggi il consumo medio di una famiglia di 4 persone, con una casa in classe C di circa 120/150 mq è uguale a 2300 mc di metano x 0,90€/smc = 2.070,00 €

Fra 10 anni la stessa famiglia pagherà: 2300 mc metano x 1,71= 3.933,00 €

I tuoi consumi

Ogni famiglia consuma in media 4.400 € di energia tra combustibile per autotrasporto, luce e riscaldamento. Questi costi sono stati soggetti negli ultimi anni ad un aumento medio del 6% all’anno.

… concludendo?

Tutti questi continui ed inesorabili aumenti dell’energia hanno modificato la nostra percezione nei confronti dei consumi, costringendo ognuno di noi a diventare più cauto e attento alle proprie abitudini.

Si è così generato un nuovo concetto nella vita di ognuno di noi, che si definisce il debito energetico: chiunque abbia una casa di proprietà o in affitto dovrà affrontare un importante costo energetico nei prossimi anni, per continuare ad avere il comfort a cui è abituato.

Analizzare il debito energetico porta ognuno di noi a considerare responsabilmente molti aspetti della propria quotidianità: ti sei mai chiesto quanto hai speso negli ultimi 10 anni di elettricità e gas e quanto ne spenderai nei prossimi 10?

 

Tratto da: Efficacia Energetica (anche) con i LED, di Fulvio Rodda e Francesco Cucchi, EC Edizioni – Biella 2019.

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